giovedì, 15 maggio 2008
Come riporta sul suo blog il mio conterraneo Daniele Martinelli, come invito voi a scrivere quello che ho appena scritto anch'io al dr. Schifani Renato (su copiatura del testo di Daniele), e cioè una mail con due semplici domande che chiedano due semplici risposte atte a far emergere una verità molto molto semplice.
schifani_r@posta.senato.it
Al Presidente del Senato Renato Schifani
Il sottoscritto cittadino elettore Le chiede se corrisponda a verità quanto affermato da Marco Travaglio nel libro: “Se li conosci li eviti” e cioè:
1) che Lei sia o sia stato socio della Società Siculabrokers unitamente a Nino Mandalà e Benny D’Agostino
2) che Lei sia stato Consulente del Comune di Villabate come esperto del Sindaco in materia Urbanistica.
Qualora lo ritenga utile od opportuno, potrà aggiungere sue eventuali valutazioni.
In assenza di Sua risposta entro 10 giorni da oggi, riterrò il suo silenzio come conferma dei fatti sopra riportati e trarrò le mie valutazioni.
Distinti saluti
Vilfred Moneta
Grazie Daniele!!!
mercoledì, 07 maggio 2008
giovedì, 01 maggio 2008
- Alemanno, reduce da cinque anni come sindaco di Roma e il successo nazionale della sua canzone ARRIVEDERCI ROM, ora si occupa di due gruppi di ultras, i Soluzione Definitiva e i Rottweiler Korps, e li convince a integrarsi nella società formando un esercito privato del quale lo stesso Alemanno assume il comando. Dichiara guerra al Montenegro e lo conquista offrendo a Gianfranco Fini (ora leader di Forza Italia), la corona del Regno e nominandolo Imperatore dell'Adriatico. L'inviato dell'Onu, arrivato in Montenegro per ristabilire la legalità internazionale, riparte misteriosamente poche ore dopo su una Ferrari Testadicuioio con al fianco la pornostar montenegrina Eva Baluta, dichiarando che è tutto regolare.
- Vittorio Feltri dopo essere stato radiato dall'albo dei giornalisti lombardi nel 2001 (vero), condannato due volte per diffamazione nel 2006 e nel 2007 ( veri) e 2011, ora gestisce un chiosco che vende e-book e ogni tanto il figlio gli porta la penna per scrivere l'elenco della spesa;
- internet è arrivata al 4.0 e quando entri in un bar, dietro al barista appare la lista dei cocktail che normalmente ordini, per cui è già pronto un daiquiri sul bancone, e mentre lo sorgeggi, uno sguardo nel lettore ottico determina il passaggio del contante sul conto del bar e l'arrivo della cameriera bielorussa che ti offrirà un balzer di snack turchi;
- Berlusconi ormai ottantaduenne, la capigliatura everblack e ottantuno lifting alle spalle, si gode il suo posto di senatore a vita grazie al nuovo colore di pelle completamente gialla che fa tanto fico negli ambienti economici cino-europei. a pochi mesi dall'infarto, proclama la rinascita del Sacro Romano Impero, giurando sulla testa della terza moglie fedeltà ai valori cristiani. Papa Eleuterio II a cavallo gli va incontro in via dei Fori Imperiali e gli offre il comando delle Guardie Svizzere in sede alla Ex Università La Sapienza da anni ribattezzata Er Sapere de no altri.
giovedì, 24 aprile 2008

Ho utilizzato, causa tempi ristretti, una vecchia vigna per una nuova battuta, utile alla giornata del V2-Day e a quello che non sembra cambiare.
buon V2-day
in culo ai giornaleccaculisti!!
ce ne sono fin troppi in giro
Ci vedremo per il referendum vero e proprio...
Vigili & Virtuosi
domenica, 20 aprile 2008
giovedì, 03 aprile 2008

In questo periodo preelettorale, la furba operazione ProSeStesso di Giuliano Ferrara ha un escursus da armata Brancaleone: Pomodori, dadini di mortadella, sedie, bottigliette d'acqua, una serie impressionante di buffone e di vaffanculi, i disordini, gli interventi della Polizia, eppure lui va avanti imperterrito, come un elefantino impazzito che raccoglie le briciole di pane anche in mezzo al letame e alle lamette da barba.
Qualcuno dirà: che Eroe, che sprezzo del pericolo, che idealista, che neo Don Chisciotte, eppure se ci spostiamo un poco dalla tematica, dal cardine etico che tanto fa discutere, e guardiamo di lato, vediamo che Ferrara fa l'occhiolino al Vaticano da due anni, e l'operazione parte in quarta dopo che nel 2007 Beppe Grillo definisce per il 2VDay, la cancellazione dei finanziamenti pubblici ai giornali, esattamente il 12 febbraio 2008, con un tempismo eccezionale, in piena crisi del Governo Prodi, Ferrara fonda il partito che sappiamo.
Dati laterali:
Ogni anno il Foglio riceve una valanga di euro di finanziamento pubblico. Già nel 2003 Giuliano ferrara riusciva ad accaparrarsi per Il Foglio 3,4 milioni di euro, lui come direttore, ne prende 8000 euro al mese.
Nella “cooperativa” del Foglio sino al 2005 c’erano gli azionisti. Ferrara: “Comunque, fino ad adesso c’è, come dicono i francesi, un tour de table chiarissimo: la signora Berlusconi al 38%, Giuliano Ferrara al 20-25%, non ricordo più adesso, il 10% ce l’ha lo stampatore Colasanto, il 15% Denis Verdini...
A questo punto, se anche uno solo del partito ProlifeSeStesso (o Prosuapancia) venisse eletto, quale programma di punti è stato mostrato sinora? Ma per tutti i problemi che ha l'Italia, fondarsi su un solo punto che non riguarda nemmeno tutti, non è un po poco? Ma non bastava raccogliere firme per fare (o rifare) un referendum se davvero l'unica tematica di questo partito si basa su un solo punto?
Banale persino dirlo, Ferrara gigioneggia sul cervello-pancia degli italiani per salvare la sua. A coloro che si fermano allo specchietto inerente l'etica, lui, ci rotola intorno. La sua pancia va avanti comunque. Rotola comunque. Dopo aver cavalcato i comunisti, i socialisti, dopo essere passato a Forza Italia, diventato ministro di Berlusconi, collaborato (e stipendiato) dalla Cia come spia, Ferrara rotola avanti. ProDonSuaPancia è stipendiato indirettamente dagli italiani da molti anni, ma non è colpa sua, sono gli italiani che non lo sanno.
Forse qualcuno sta cominciando ad aprire gli occhi e le cassette di pomodori...
mercoledì, 02 aprile 2008
Il Consiglio di Stato riammette la lista apparentata con il Pdl al Senato
Torna la Dc di Pizza:
«Ora rinvio del voto»
sabato, 01 marzo 2008
sabato, 02 febbraio 2008
domenica, 27 gennaio 2008
MANDIAMO CALDEROLI SU MARTE

Calderoli da molti sondaggi risulta utile all’educazione dei nostri piccoli.
Se ad esempio, alla mia nipotina di sette anni, quando ne combina una delle sue, dico: “Guarda che ti viene a prendere Calderoli!” subito torna tranquilla.
Inoltre conosciamo bene Marte e le incommensurabili capacità di sopportazione dei nostri cari amici marziani. Con tutte le sonde che percorrono, saltellano, sondano, carotano, e perforano in lungo e in largo il suolo marziano, loro non hanno MAI fatto una piega. Figuriamoci se una calamità in più gli peserà molto.
Lo giuro: i Marziani mi sono sempre risultati simpatici, anche quando vidi MARS ATTACK di Tim Burton, che nonostante una banale trama, qualche sorriso me lo strappò pure, e soprattutto quando resistetti alla trasformazione di Arnold Terminator Schwarzenegger, che da semplice muratore terrestre, divenne, nel becero ATTO DI FORZA (“Total Recall”, romanzo di P. Dick), un agente segreto al servizio diretto del governatore. Nonostante i percettibili conati, ebbi questa illuminazione:
CONTINUA...
mercoledì, 16 gennaio 2008
In questo paese si discute su tutto, sempre.
Ma sempre nel momento sbagliato.
Ci sono i rifiuti a montagne, le ecoballe, una classe politica incapace di vedersi e una stampa che si attacca alla prima polemica sterile che potrebbe essere risolta tra le mure di due istituzioni con una semplice par condicio... e scusate se ho azzardato.
Adesso le cose si sono (più o meno) sistemate.
Benedetto XVI non ci va più, quelli della Sapienza se ne tornano in cattedra, e se incrociamo le dita, la stampa italiana potrebbe tornare ad occuparsi di problemi più necessari.
soluzioni possibili:
soluzione1: si mandano le guardie svizzere a studiare alla Sapienza, e dopo una decina d'anni si fanno tornare;
soluzione2: si chiede al Papa di iscriversi alla Sapienza, e al rettore della Sapienza di iscriversi ad un corso di storia delle Università Laiche, così i mondi cominciano a conoscersi;
soluzione3: nell'ipotetico caso in cui il Papa intervenga alla Sapienza, all'inaugurazione del prossimo anno Liturgico si fa intervenire Margherita Hack;
eccheccazz!!!
martedì, 25 dicembre 2007
Chi ha fatto poco, chi nulla, e chi se ne frega ogni giorno.
I colpevoli sono molti, a partire dai cittadini dotati di sensibilità da dinosauro, e per i quali scaraventare una batteria o un copertone d'auto, un monitor da computer o una pompa di benzina è al massimo un tentativo di superare un primato.
Perché allora non gettarci un astronave o farci scorrazzare 2000 motoscafi ogni estate affinché inquinino, affinché scarichino olio di sentina in acqua o riescano a seminare il panico tra chi sceglie la barca a vela? Una competizione tra cavernicoli dotati di fuoribordo OCEANICI.
Perché è proprio quest'ultima la realtà che ogni estate, immancabilmente si ripete.
Nessun decalogo, nessuna sensibilizzazione, nessuna volontà politica di porvi rimedio (finora), ma al contrario un autentico Far West dove il più diligente è un burinazzo arricchito che cavalca il suo fuoribordo oceanico come se dovesse possedere biblicamente il lago fino a soddisfare le sue incontentabili esigenze sessuali.
Se si dovesse osservare l'inadeguata pulizia della fascia costiera, di competenza delle amministrazioni comunali, si potrebbe pensare che queste ultime immaginano che il lago, la sera si autoregoli da se, e vada a farsi la doccia bello fresco per il giorno dopo.
Cosa succederebbe se si guardasse dove vengono scaricate le acque nere e le acque di sentina?
Si vedrebbe che le strutture a terra sono inesistenti e che inevitabilmente finiscono tutte nel lago, dove la fantasia collettiva probabilmente immagina esista il mostro di IseoNess, che mangia tutto, soprattutto la produzioni solide soprannominate stronzi.
Nell'alto lago, i battelli-spazzino ormeggiati da tempo immemore sulla sponda bresciana si vedono così di rado che quando ne appare uno, l'ignaro turista chiede: E quello che cos'è?
I depuratori fognari in val Camonica e in Val Borlezza sono una rarità e forse gli amministratori locali pensano che le rarità valgano di più e che meno ce ne sono meglio è, così ognuna vale di più...
In ultimo c'è il divieto di balneazione delle acque del lago che rappresenta l'ipocrisia all'ennesima potenza, dentro la quale è palese la contraddizione tra QUELLO CHE SI SA MA NON SI DICE e quello CHE NON SI VUOLE RISCHIARE NEL CASO QUALCUNO NUOTI A RANA E NE ESCA MORIBONDO.
Nel frattempo la presenza DIFFUSA di alghe è un fantastico biglietto da visita per i turisti.
Gli abitanti potranno FINALMENTE esibire le strane mucillagini affiggendo il cartello:
SONO ARRIVATE IN CASA CAMMINANDO DA SOLE
Chissà se le mucillaggini sappiano stirare, o riparare un lavandino???
mercoledì, 19 dicembre 2007
Il passo è breve.
E' semplice:
Basta ragionare con la panza o con la patta dei pantaloni come fa Repubblica, che ogni giorno incolonna, sulla destra, cinque su otto immagini che rimandano a calendari, tipe tettute che divorziamo in meno di tre mesi, foto con il cellulare scattate tra personaggi più o meno inseriti nello sport, nella politicuzza, o nel gossippaggio strimpellato e ripetuto, per poter essere cliccati, e infine per dichiararlo a coloro che ti sponsorizzano.
Traduzione: Se ti cliccano ricevi più soldi, sennò meno.
Causa: Stessa logica dei siti porno, con la differenza che si parla di testate nazionali dove vengono menzionate, si le faccende gravi o gravissime di questa penisola malata, ma dove le stesse notizie spariscono a breve termine per far emergere o la banalità del gossippaggio partitico del new nome in alternanza al new accordo inciuciato, o dell'importantone di turno che se la fa con la bonazza in lista sul mercato delle fidanzate papabili ++.
Effetto: Le faccende che riguardano gli italiani, quelle importanti, quelle gravi, quelle ci portiamo dietro con pesantezza da decine d'anni e che si rinnovano nella loro tragica immutabilità, passano in secondo, terzo, quarto piano o diciannovesima pagina.
Gli Italiani sono accuditi da una qualità informativa che guarda alla loro patta più che al loro benessere sociale, alle posizioni etiche o anche solo al portafoglio.
Soluzione: Informarsi meglio e cambiare abitudini.